Passeggiata a Tindari: di Fradefra 02/02/2006

I Greci sceglievano bene dove edificare le loro città e Tindari (Tyndaris, edificata nel 396 a.c. da Dionigi) ne è uno splendido esempio, sul promontorio omonimo che tra Milazzo e Patti domina il curioso golfo con i Laghetti di Marinello. Una leggenda dice che la Madonna Nera a cui è dedicato il santuario, fece seccare il mare per salvare il bimbo caduto dalle braccia di una visitatrice affacciata alle terrazze, lasciano la vaga forma di una donna in preghiera.

Veduta del mari, dalla terrazza della antica città greca Tindari

Dalla città greco/romana si domina un panorama stupendo. A quasi 360 gradi il mare si fonde col cielo, con l'unico ostacolo dato dalle isole Eolie.

Una parte della città greco/romana Tindari, antica Tyndaris.

Ho da poco visto Troy, il film che racconta le epiche gesta di Achille ed Ettore, attorniati dagli antipatici Agamennone e Menelao.
C'è silenzio. Sembra quasi che da un momento all'altro da dietro quel muro di massi squadrati, in nostri eroi debbano uscire seguiti dai loro rumorosi soldati. Forse tra un attimo si sentirà il suono delle spade contro gli scudi ed i pesanti passi cadenzati per impaurire il nemico.

Un urlo interrompe i miei pensieri, ma è solo Roberta che gioca con Lorenzo.
"Sei assorto?" - mi chiede Mari, tenendomi per mano.
"Ci pensi? Tindari esisteva già quasi duemila e cinquecento anni fa. Guarda in che posto abitavano." - le rispondo.

L'anfiteatro greco/romano in cui a Tindari ancora si rappresentano le opere nel periodo estivo.

Ritorno a sognare ad occhi aperti e mi chiedo se Archimede era venuto in vacanza dalla vicina Siracusa in cui abitava.
Già, Siracusa. Durante la mia prossima vacanza in Sicilia, ci andrò.

I laghetti di Marinello: di Fradefra 20/02/2006

Vi ho accennato ai Laghetti di Marinello nel racconto Sicilia: passeggiata a Tindari.

Li ho visti dalle terrazze antistanti il Santuario del Tindari e qualche giorno dopo sono andato a prendervi il sole con Mari ed i miei bambini. M'è parso divertente fotografare i laghetti dall'alto del Santuario e poi fotografare quest'ultimo dal basso dei laghetti. Ecco le foto.

I laghetti di Marinello visti dal Santuario del Tindari.Il Santuario del Tindari visto dai laghetti di Marinello.

I Laghetti di Marinello sono una serie di depressioni della lunga spiaggia vicino ad Oliveri. Quando il mare si alza in virtù dei venti, delle correnti o delle maree, ritraendosi lascia queste vaste pozzanghere con strisce di terra in mezzo.

Una di queste, la più grande, da alcuni è vista come una madonna che prega.

Il bello è che ci si arriva solo a piedi dalla spiaggia, con una passeggiata di mezz'ora. Non c'è quasi mai nessuno, quindi.

Intendiamoci. Non sono la cosa più bella o più importante della Sicilia, ma se passate da quelle parti, un salto fatecelo.